Fotogallery di momenti davvero indimenticabili.
Una sequenza di momenti da incorniciare, fatica, apprensione, concentrazione, sfida, sforzo, riposo e poi di nuovo nuoto, bici, corsa, così per cinque gloriose giornate. Vi racconterò nel dettaglio come è andata, nel frattempo, vi regalo un po’ di scatti da ricordare …

Tanta fatica e tante emozioni qui a Leon. La quarta giornata, 22 ottobre, è stata ricca e intensa, soprattutto perché il mio amico Alfonso Napodano ha gareggiato con me,anticipando di un giorno la sua performance prevista per il 23 ottobre: non ha resistito. E’ andata benone.

Mi presento al quinto giorno di gara con la vie infiammatorie infiammate, gola gonfia e a questa quota quando ci si sveglia si fa fatica a respirare. Sarà la giornata conclusiva così tutte le nuotate, le pedalate e le falciate mi porteranno alla via del traguardo. Vedremo cosa accadrà. Seguitemi, ci siamo quasi!

Siamo in compagnia di Superman: l’americano Wayne ha, al suo attivo, il record dei 30 Ironman in 30 giorni!
Che onore partecipare alla stessa gara con lui: e oggi Alfonso Napodano proverà la sua gara Ironman, sarà un successo. Sto benone, un po’ stanco, ma in piena forma fisica … con qualche chilo in meno che inizia a vedersi. Che spettacolo. Ciao Italia!!

Il mio amico Alfonso Napodano è ufficialmente un Ironman!
Ne sono fiero: ha corso con me, anticipando la sua performance di un giorno, non il 23 ottobre, bensì il 22 è stata la sua giornata celebrativa! Sono davvero molto fiero di lui, vincente dentro, dopo la grande battaglia contro il cancro che lo ha colpito qualche anno fa, oggi è con me a Leon a coronare il suo sogno, da amante dello sport e della Vita che ha sempre affermato di “voler mordere fino all’osso”. Grande Alfo!

Ho terminato la prova di nuoto al terzo giorno di gara, quando la fatica incomincia ad avanzare … sono curioso di vedere anche l’andamento dei miei colleghi. Qualche piccola lesione, ma tutto ok. Si continua la grande impresa!

A Leon un eroe! Si chiama Dominique Benassi, 54 anni, 15 volte campione del mondo di Triathlon. Nel 2013 ha vinto il campionato del mondo a Las Vegas su distanza Half Ironman ovvero 1,9 chilometri di nuoto, 90  chilometri in corsa e 84 chilometri di corsa

Dominque ha un segno particolare: una protesi all’arto inferiore destro, quest’ultimo perduto nel 1988, a seguito di un brutto incidente, quando aveva 27 anni. I medici gli dissero che non avrebbe più potuto fare alcun tipo di sport, ma questa predizione risuonò in lui come una grandissima sfida prima di tutto con se stesso.I medici gli dissero che non avrebbe più potuto fare alcun tipo di sport, ma questa predizione risuonò in lui come una grandissima sfida prima di tutto con se stesso. 

Si è dedicato allo sport con tutte le energie possibili e ha raggiunto traguardi da record. La determinazione, la voglia di non mollare lo hanno aiutato in queste magnifiche gesta.

A Leon gareggia per il Deca Ironman. Sulla sua maglia di gara il logo dell’ “Association Adrien Lippini” il cui motto è “Una bici, una vita”: l’obiettivo è quello di sensibilizzare l’attenzione ai ciclisti su strada e a incitare le istituzioni affinché creino degli spazi adeguati per la loro sicurezza, mentre si dedicano alla propria passione sportiva.

Grazie Dominique per la tua presenza!

 

Sono pronto per affrontare il mio secondo giorno di gara! E così, alla fine di questa giornata, avrò “sulle spalle”, inclusa la prima giornata del 19 ottobre, 8 chilometri di nuoto, 360 di bici e 84 di maratona… ma la strada è ancora in salita. Mi aspettano altri tre giorni di gara e dal quarto in avanti un’incognita piomberà sulla mia performance, perché, stando alle stime, sarò al mio limite di carico energetico. Vedremo cosa accadrà! Seguitemi!