Cavallini e Bendinelli: la sfida è l’impossibile

9 settembre 2015

Entusiasmante la nuova prestazione sportiva ai confini con la realtà. La gara a Vienna è andata benissimo sia per me sia per il mio compaesano Mirko Cavallini, nonostante un allenamento un po’ carente a causa delle condizioni meteo invernali sfavorevoli. Abbiamo migliorato i tempi parziali di frazione nelle tre prove rispetto alla gara elvetica sostenuta a settembre 2012, riducendo di quasi tre ore il nostro personale. Su quarantotto atleti, tra i migliori al mondo, sei i campioni italiani. La mia gara è incominciata sabato alle 11 e ho portato a termine i tre percorsi la domenica successiva nel pomeriggio: ho effettuato il chilometraggio complessivo di 7,6 chilometri di nuoto, 360 chilometri di bici e 85chilometri di corsa senza interruzioni. La prova acquatica si è tenuta in una piscina all’aperto riscaldata, ma nuotare a una temperatura di 16°C è stata dura.  Il forte vento ha poi accompagnato la prova di bici che si è protratta fino alle prime ore della notte a una temperatura scesa fino a 4°C, in assenza di precipitazioni. Mi sono trovato di fronte al percorso della doppia maratona  più o meno alle tre di mattina, nelle ore più fredde. Ecco i numeri del mio nuovo miracolo sportivo:  28 ore e 42 minuti per un 21°posto…

Fonte, L’Arena, 9 giugno 2013
http://www.agsm-energyinlife.com/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/cavallinini_bendinelli_l_arena_9_giu_2013.pdf

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